500 tirocini formativi per i disoccupati delle zone terremotate

Permettere agli abitanti delle zone colpite dall’ultimo terribile sisma che ha devastato parte dell’Italia centrale di riavvicinarsi al mondo del lavoro: è questo l’obiettivo del nuovo bando emesso dalla Regione Marche per l’attivazione di 500 tirocini formativi a favore di soggetti disoccupati residenti nell’area marchigiana del cratere e/o che lavoravano in realtà economico produttive, ubicate nella zona del cratere.

tirocini formativiIl bando, emanato e pubblicato sul Burm (Bollettino ufficiale Marche), prevede inoltre aiuti in caso di assunzioni. Queste ultime saranno attivate sin dal mese di giugno 2017 e permetteranno di accedere a tirocini promossi dai centri per l’impiego, l’orientamento e la formazione.

Per tutto il progetto è stato previsto uno stanziamento iniziale, nell’ambito della priorità di investimento 8.1 del Por Marche Fse 2014/2020, pari a 2.500.000 euro, così distribuiti: 1.500.000 euro per la realizzazione della misura “tirocini”; 1.000.000 euro per la realizzazione della misura “aiuti alle assunzioni”. La Regione si riserva comunque la possibilità di destinare, in caso di necessità, altre risorse.

La Regione Marche, spiega l’assessore al Lavoro, Loretta Bravi, si impegna a sostenere la ripresa economica e sociale nelle aree del cratere, colpite dal sisma, attraverso l’attivazione di alcune misure di politica attiva che possano favorire sia il reinserimento nel mercato del lavoro di soggetti che sono stati espulsi dallo stesso, sia le imprese anche con sede fuori dalle aree del cratere che intendono assumere personale. Con questi provvedimenti anche gli imprenditori con attività nelle zone non colpite dal sisma sono incentivati a fare la loro parte e l’auspicio è che rispondano all’appello numerosi.

L’avviso è rivolto, prosegue la Bravi, non solo alle aziende: sono coinvolte tutte le realtà lavorative compresi gli studi professionali, sia per contratti a tempo indeterminato che a tempo determinato. Cerchiamo in ogni modo di dare risposte concrete alle esigenze che il territorio ci segnala in un rapporto costante di collaborazione.

I partecipanti ai tirocini potranno usufruire dell’erogazione di un’indennità mensile pari a 500 euro lordi, completamente a carico della Regione Marche. I tirocini verranno svolti presso soggetti ospitanti privati, con sede legale e/o operativa nella Regione Marche, per un minimo di tre mesi e un massimo di sei.

In caso di assunzione, a conclusione del tirocinio, potrà essere erogato un contributo per un importo massimo di 10.000 euro (in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato), e di 5.000 euro (in caso di assunzione con contratto a tempo determinato di almeno 24 mesi).

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