Money management nel trading, qualche utile spunto per cominciare

Avete mai sentito parlare del money management? Si tratta di un tassello fondamentale nella costruzione del profilo di ogni buon trader, sul quale vi suggeriamo di soffermarvi a lungo al fine di sviluppare positivamente la vostra capacità di gestione del risparmio.

Se poi non sapete proprio come iniziare, di seguito – grazie alle valutazioni trovate su Forex Time 24 – abbiamo avuto modo di riepilogare 10 ottimi spunti che vi suggeriamo di tenere a mente…

Quanta quota massima di capitale investire

Cercate di stabilire una quota massima di capitale da investire in una determinata posizione, privilegiando quelle strategie che frazionano e diversificano molto (molto!) il proprio patrimonio. Non esiste una quota “privilegiata”, ma è bene evitare che più del 3-5% del vostro patrimonio sia incentrato in un unico asset.

Usare solo il proprio capitale

money management nel tradingPuò sembrare un consiglio quasi banale, ma è sempre opportuno usare solamente il proprio capitale, evitando di farsi prestare dei soldi per fare del trading.

Non investite tutto il capitale

Tenete sempre una quota di liquidità disponibile. Vi permetterà di entrare nei mercati quando si verificheranno condizioni straordinarie, andando così ad aprire posizioni in modo rapido ed efficiente.

Valutate sempre la volatilità

Osservate sempre con particolare attenzione la volatilità del mercato: se non è associata a una decisa direzionalità, i suoi movimenti potrebbero essere fonte di molte false rotture di supporti e resistenze.

Puntare sempre sul take profit e sullo stop loss

Non siate ingordi, e cercate sempre di aprire una posizione fissando sempre un limite massimo di profitto desiderabile e di perdita sostenibile. In questo modo il broker presso il quale avete aperto il conto di trading chiuderà automaticamente la posizione per voi una volta raggiunte tali soglie.

Dire di voler guadagnare “il più possibile”, o rinviare la decisione di fissare un limite massimo di perdita, è sicuramente il modo migliore per chiudere le posizioni in grande insoddisfazione.

Controllate il rischio

Cercate sempre di controllare il rischio, ponderandolo all’operatività: maggiore è la seconda e minore deve essere il livello del rischio.

State attenti a mediare le perdite…

Molti trader sono convinti che mediare le perdite, investendo quando una posizione si sta muovendo in modo inverso rispetto alle nostre attese, sia il miglior modo per poter recuperare soldi.

Purtroppo, anche se non è completamente errata la logica di coloro che effettuano un piano di investimento “rateizzato” di lungo respiro, anche e soprattutto nelle fasi calanti, non sempre una simile strategia vi condurrà a buoni risultati, soprattutto se agite con un’ottica di breve termine.

…e a potenziare i profitti

Lo stesso avviene – in maniera ancora più “grave” – nell’ipotesi inversa. Acquistare sempre più asset perché le sue quotazioni stanno crescendo vi porrà nella posizione delicata di accumulare strumenti finanziari dal valore di acquisto piuttosto elevato, riducendo le possibili plusvalenza non appena il mercato si muoverà in direzione inversa.

Non investite tutti i guadagni

Monetizzate sempre una parte dei guadagni che avete realizzato. Stabilite una percentuale (10%, 20% o quel che preferite) per poter monetizzare i profitti: accumulerete un buon capitale che vi permetterà di effettuare nuove strategie o compensare eventuali perdite (che, purtroppo per voi, andrete sempre e comunque a sperimentare!).

Siate sinceri

In ultimo, siate sempre sinceri con voi stessi. Valutate pertanto come sta andando la vostra strategia, se necessita di un correttivo più o meno importante o se siete pienamente soddisfatti dell’attuale tendenza operativa.

Non indugiate e non rinviate le operazioni di revisione o di chiusura delle posizioni, con la sola speranza che in futuro le cose miglioreranno da sole.

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